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ECOBONUS 2019, COME FUNZIONA

Il governo con la legge del 30 dicembre 2018, ha prorogato l’ECOBONUS anche per l’anno 2019.
Sono spese detraibili
Ecobonus quelle sostenute per ridurre il fabbisogno energetico per il riscaldamento, per migliorare e mantenere il calore all’ interno dell’edificio, quindi meno spreco di energia, più risparmio e maggiore efficienza energetica. Nella guida Ecobonus sono stati confermati i requisiti e le regole per beneficiarne, la detrazione alla quale si ha diritto con l’Ecobonus è riconosciuta in maniera differente rispetto alla tipologia di lavoro effettuato e va dal 50% fino al 65%. Per i lavori di risparmio energetico e contestuale riduzione del rischio sismico, l’ecobonus potrà arrivare fino all’ 85%.

La detrazione per gli interventi effettuati va divisa in quota di pari importo da scaricare con la dichiarazione dei redditi quindi tramite modello 730 o Unico. Il numero delle quote da scaricare sono al massimo 10, quindi da dividere in 10 dichiarazioni dei redditi.

Una volta completati i lavori per la riqualificazione energetica il contribuente per fruire dell’agevolazione fiscale e quindi ufficializzare la detrazione IRPEF o IRES deve presentare una specifica documentazione Ecobonus (-certificazione energetica dell’edifico, -scheda informativa interventi realizzati, -attestazione di corrispondenza dell’intervento ai requisiti indicati dalla legge).

IMPORTANTE: la certificazione energetica e la scheda informativa devono essere spedite entrambe all’ ENEA entro 90gg dalla fine dei lavori, esclusivamente per via telematica caricando i dati sul sito https://ristrutturazioni2018.enea.it/. Per gli interventi la cui data di fine lavori (collaudo) è compresa tra il 01 gennaio 2018 e il 21 novembre 2018 il termine dei 90 giorni decorre dal 21 novembre 2018.

Possono beneficiare della detrazione tutti i contribuenti, anche i titolari di reddito d’impresa, che risultino possessori di un immobile in favore vengono posti in essere interventi di riqualificazione energetica. Va chiarito che la detrazione fiscale è riconosciuta soltanto su lavori di riqualificazione energetica effettuata su unità immobiliari ed edifici residenziali esistenti. Non sono ammesse in detrazione le spese sostenute in corso di costruzione di un nuovo immobile, per provare l’esistenza dell’immobile per il quale si richiede l’Ecobonus bisognerà munirsi di iscrizione al catasto o di richiesta di accatastamento, oppure delle ricevute di pagamento delle imposte comunali ICI o IMU.

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